La riforma della giustizia mette a rischio il processo Eternit?

Destano una certa preoccupazione le parole pronunciate da Gian Carlo Caselli, Procuratore della Repubblica di Torino, in un’intervista di questi giorni, a cui fanno eco quelle di ex magistrato come Felice Casson, relative al pericolo che la riforma della giustizia possa mettere a rischio alcuni procedimenti importanti come quello relativo all’Eternit.

Archiviato il lodo Alfano, i temi della giustizia entrano nuovamente e prepotentemente nell’agenda politica del nostro Paese, intrecciandosi inevitabilmente con le vicende personali del Presidente del Consiglio.

In questo caso, però, non si tratta di situazioni di incostituzionalità riguardanti un esiguo numero di persone, come sancito dalla Corte Costituzionale, si tratta di interventi che potrebbero minare e rendere impossibile la conclusione di grandi processi, che coinvolgono migliaia di persone come nel caso delle vittime per i danni da amianto.

L’ipotesi di un cosiddetto “processo breve”, che si esaurisca nel giro di sei anni è un principio al quale, difficilmente ci si troverebbe contrari, ma pensare che in virtù di una norma tutto sia risolto è un dato estremamente superficiale. L’effetto paventato, è infatti quello che senza, fondi, risorse e strumenti, l’unico effetto sia quello dell’impossibilità di terminare determinati procedimenti di natura complessa.

Il processo Eternit che si aprirà, nel mese di dicembre a Torino, coinvolge migliaia di persone ed è per sua natura unico e complesso.

Ecco che le speranze di chi vede nel nel processo un esempio vero di giustizia e non di vendetta o di rivalsa, rischiano di essere vanificate.

Per nessuno di noi è ammissibile, che una revisione della giustizia non tenga conto di queste ricadute generali, concentrandosi invece su poche e limitate questioni.

L’impegno che tanti anni di battaglie sindacali e civili, non venga disperso deve essere un impegno comune, per non tradire il senso comune di giustizia e legalità.

Lascia un Commento

Il tuò indirizzo email non verrà pubblicato. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 L'Autore, inoltre, dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'Autore. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarmi per chiederne la rimozione.