SEL contro i tagli alle linee ferroviarie
Prosegue la campagna ITRENI PER I PENDOLARI: UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’ che ha visto impegnato il partito in tutto il Piemonte. Nei prossimi giorni SEL sarà in piazza con presidi davanti alle stazioni di Porta Susa e Porta Nuova per testimoniare la vicinanza ai pendolari penalizzati dai tagli al trasporto pubblico locale.
Il primo appuntamento è per martedì 19 giugno di fronte al Consiglio regionale, dove si svolgerà il dibattito sulla sfiducia all’Assessore Bonino e poi alla ore 16,30 davanti alla Stazione di Porta Susa.
Crisi economica e rincari del prezzo dei carburanti, determino un cstante aumento del trasporto pubblico. Non riconoscerlo e non costruire una politica di sostegno è un atto criminale.
A consueti ritardi e soppressioni di treni ora si aggiunge l’eliminazione di parecchie corse anche su tratte molto frequentate, oltre che di ben 12 linee su tutto il territorio regionale.
“Tra pochi giorni inizierà la conferenza internazionale Rio+ 20 sullo sviluppo sostenibile. – commenta Vanda Bonardo responasbile ambiente regionale di SEL – Il 30% del consumo nazionale di energia per usi finali è imputabile al settore trasporti. Le città italiane, in particolare quelle del nord sono condannare a uno stato di inquinamento e di congestione per i prossimi decenni se non si interviene con scelte innovative nella mobilità”.
Per tutto questo SEL ritiene indispensabile che il tema del trasporto pendolare entri nell’agenda delle politiche regionali e nazionali con l’obiettivo di vincere la sfida lanciata dall’Unione Europea al 2020 in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e uscita dalla crisi attraverso la green economy. Per spostare concretamente il traffico dalla strada alla rotaia occorre una politica dei trasporti che si ponga obiettivi credibili di crescita del trasporto ferroviario a medio termine.
“Dare risposte ai problemi del trasporto pendolare dovrebbe essere uno degli obiettivi prioritari delle politiche dei trasporti regionali e nazionali, sul modello di quanto avviene da tempo in tutti i Paesi europei che in questo settore concentrano risorse, attenzioni, intelligenze. – afferma Fabio Lavagno, Coordinatore regionale di SEL - In Piemonte esiste una rete diffusa, a copertura quasi totale del territorio regionale, una delle migliori in Italia (circa 2000 Km di linee), occorre valorizzarla con un vero ‘piano’ per il trasporto regionale e nazionale/internazionale evitando che sia distrutta con tagli sconsiderati, come quelli attuali probabilmente irrecuperabili per il futuro. Non dimenticando il consistente numero di posti di lavoro ad essi correlati.”




