Referendum: vittoria della democrazia che non va ignorata
Sono da poco state chiuse le urne dei quesiti referendari e il quorum necessario perché la consultazione sia ritenuta valida è stato raggiunto. Appare scontato che lo scrutinio decreterà una netta vittoria dei Sì. Segnali che il vento sta cambiando, che cresce la voglia di democrazia partecipata . La vittoria di oggi è uno dei tanti segnali di cambiamento che in questo ultimo periodo stanno comparendo in un continuo crescendo sulla scena italiana. Continua a leggere 
Referendum: occasione di democrazia
I Referendum del 12 e 13 giugno sono un’enorme occasione di democrazia che non va sprecata.
Votare Sì ai quattro quesiti significa anche dire basta ad un ventennio di privatizzazione della vita pubblica e di personalizzazione della politica nel nostro Paese. Continua a leggere 
Nucleare: Referendum incerto, ennesimo insulto alla democrazia
Mai come in questo caso gli italiani stanno dimostrando di tenere ai referendum, eppure ieri con il voto di fiducia al decreto Omnibus il governo ha fatto il possibile per toglierci questo importante diritto di espressione democratica. Continua a leggere 
Referendum: temi importanti e cruciali per il Paese
Consideriamo positiva la decisione della Corte Costituzionale di ammettere i referendum sull’acqua pubblica e nucleare. Si tratta di temi importanti e cruciali per il futuro del nostro Paese e dei nostri territori. Continua a leggere 
L’acqua è un diritto. La privatizzazione ce la toglie, fermiamoli!
Torniamo in piazza per difenderci dalla privatizzazione di un bene primario come l’acqua. L’iniziativa che si svolgerà in molte città dell’Italia sabato 4 dicembre a Casale Monferrato è organizzata dal Comitato in difesa dell’acqua pubblica in Piazza Santo Stefano. Continua a leggere 
Referendum acqua: 1 milione di firme e tante anche a Casale
Sono oltre 1 milione le firme che sono state raccolte in Italia a favore dei referendum per l’acqua pubblica. Per dirle con le parole di Ugo Mattei, uno degli estensori dei quesiti referendari: “Nel nostro Paese nessun altro referendum ha raccolto tanto”.
Le parole di Ugo Mattei, che il Comitato per l’acqua pubblica di Casale, ha ospitato in un partecipato incontro la settimana scorsa, sono indicative di una raccolta firme capillare che anche nel nostro territorio ha avuto ottimi risultati.
Il Comitato per l’acqua pubblica di Casale si è costituito nelle settimane scorse raccogliendo l’adesione di molte associazioni (Circolo Amici del manifesto, Circolo Arci Pantagruel, Equazione, Monferrato Pulito, Auser Casale Monferrato, Circolo Verdeblu Legambiente, Slow Food Condotta del Monferrato casalese, Il Paniere, Cooperativa sociale SENAPE, Associazione culturale E. Berlinguer, Collettivo Teatrale ) ed è stato sostenuto da Sinistra Casalese (Sinistra Ecologia Libertà e Federazione della Sinistra).
A Casale sono state raccolte più di 600 firme in soli 4 giorni di presenza di banchetti del comitato.
“Questo dato – afferma Vittorio Giordano, a nome del Comitato e di Sinistra Casalese – conferma che il tema dell’acqua, della sua qualità e della sua gestione sono temi molto sentiti anche dai casalesi. Si tratta di questioni importantissime su cui non è possibile transigere, ora che l’obiettivo delle firme necessarie alla presentazione dei quesiti referendari è stato raggiunto continueremo a fare campagne di sensibilizzazione, perché l’attenzione su questo tema continui a essere tenuto alto”
Tra le iniziative volte a tenere alta l’attenzione sul tema acqua pubblica è anche l’ordine del giorno presentato da Fabio Lavagno, Consigliere di Sinistra Casalese, in cui si richiede la formulazione, all’interno dello Statuto Comunale che definisca il servizio idrico integrato quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica. Con tale operazione, il Comune di Casale Monferrato avrebbe potestà di decidere quale forma gestionale intende adottare per la gestione del servizio idrico in quanto servizio privo di rilevanza economica, principio riconosciuto dalla normativa vigente anche in ambito dell’Unione Europea.
“L’inserimento nello Statuto del Comune della formulazione che, nella sostanza, si basa sul riconoscimento che l’acqua è un bene comune naturale finito, indispensabile all’esistenza di tutti gli esseri viventi – spiega Fabio Lavagno – pone l’esigenza di tutelare il pubblico interesse allo svolgimento di un servizio essenziale, e considera il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica. Inoltre l’ordine del giorno tende a valorizzare e promuovere uso dell’acqua pubblica, proseguendo un percorso virtuoso iniziato già negli anni scorsi con l’introduzione dell’acqua in brocca nelle mense scolastiche di Casale.”








