Tutela del territorio della Città di Casale Monferrato da insediamenti per la produzione di energia nucleare
La tragedia del terremoto giapponese è resa ancora più drammatica dal susseguirsi inquietante di notizie relative alla pericolosità derivata dalle centrali nucleari e dalle conseguenti fughe radioattive. Continua a leggere 
La sicurezza delle centrali nucleari é un’utopia.
“Non sappiamo ancora come si evolverà l’emergenza dei reattori nucleari giapponesi danneggiati in seguito al sisma, ma è di tutta evidenza che il problema della sicurezza sussiste e può diventare quanto mai tangibile e altamente preoccupante per tutti” afferma il Coordinamento piemontese di SEL in una sua nota. Continua a leggere 
Referendum: temi importanti e cruciali per il Paese
Consideriamo positiva la decisione della Corte Costituzionale di ammettere i referendum sull’acqua pubblica e nucleare. Si tratta di temi importanti e cruciali per il futuro del nostro Paese e dei nostri territori. Continua a leggere 
Scorie nucleari D.O.C. in Monferrato?
La Sogin, compagnia controllata dal Tesoro, ha individuato possibili siti sul territorio italiano per il deposito nazionale di scorie nucleari. Tra le località è indicato anche il Monferrato.
I gruppi dell’opposizione in Consiglio comunale hanno presentato su questo tema un’interrogazione a firma dei Capi-gruppo Fabio Lavagno, Davide Sandalo, Mariuccia Merlo e Pietro Gilardino.
Nel territorio piemontese sono ospitate attualmente oltre l’80% delle scorie nucleari italiane, divise nei depositi “temporanei” di Trino Vercellese, Saluggia e Bosco Marengo.
Casale e il Monferrato stanno già pagando un altissimo prezzo ambientale a causa dell’amianto, non vorremmo dover aggiungere in futuro anche quello delle scorie nucleari.
Con la nostra interrogazione chiediamo al Sindaco e alla Giunta quali iniziative intenda intraprendere presso il Governo e la Regione Piemonte per evitare che il Monferrato possa essere interessato da tale individuazione e soprattutto di esprimersi senza ambiguità sull’argomento
Ricordiamo che la Sogin è attualmente commissariata e le sue decisioni sono vincolate dal parere dell’Agenzia nazionale per il nucleare che non è ancora stata costituita. Tale Agenzia dovrebbe dipendere dal Ministero per lo sviluppo economico, che come tutti sanno è occupato ad interim dal Presidente del Consiglio da oltre 140 giorni.
Inchiesta Nucleare n.4 “I consumi dopo la crisi”
di Piero Pelizzaro*
La grave crisi economica che sta colpendo l’economia globalizzata avrà ripercussioni profonde sui mercati dell’energia e sui possibili scenari che si verranno a creare. La formulazioni di questi scenari sarebbe falsata ed errata se fatta con semplici correzioni al ribasso delle previsioni attese.
Inchiesta nucleare n.3 “I costi di smaltimento delle scorie”
di Piero Pelizzaro*
Abbiamo visto, negli articoli precedenti, come i costi del nucleare vengono manipolati dai ‘PRO’, per convincere la popolazione ad accettare il rischio di incidenti in nome del risparmio economico. Le sorprese non si limitano ai costi iniziali e alle spese di gestione, anche per lo smaltimento delle scorie e per la completa disattivazione delle centrali ci sono dei lati oscuri che il nostro governo deliberatamente omette.








