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Post da ‘Interrogazioni’ Categoria

2
ago
soldi rifiuti

L’unica certezza sui rifiuti è una campagna pubblicitaria da 30.000 Euro

Sembrava che sui rifiuti l’Amministrazione Demezzi avesse la bacchetta magica, soluzioni semplici ed immediate ed invece ad un anno dall’insediamento l’unica cosa che riusciamo a vedere sul fronte della raccolta dei rifiuti è una grande confusione.

Le domande poste nelle settimane scorse su lavaggio ed igenizzazione dei cassonetti sono state archiviate con un’alzata di spalle e un po’ di ironia.

In città molti si chiedono quando arriveranno le cartelle TARSU che tradizionalmente venivano spedite prima dell’estate, domanda legittima anche per capire come verranno calcolate, dal momento che all’atto del nuovo regolamento presentato in Consiglio Comunale, gli stessi consiglieri di maggioranza dichiaravano di votare un provvedimento al buio.

Il ritardo sull’invio delle cartelle TARSU sembra essere causato da una campagna di “comunicazione/informazione”, che l’amministrazione al costo di 30.000 Euro ha deliberato di inviare congiuntamente alle cartelle. Peccato che da comunicare ci sia ben poco, infatti siamo in totale assenza di un progetto organico e definitivo ed in questi casi si tratta più di propaganda che di informazione.

Abbiamo presentato un’interrogazione su questi temi, perchè siamo preoccupati dell’atteggiamento incomprensibile dell’Amministrazione che ci sembra abbia appieno intrapreso la strada dei loro cugini alessandrini che passando dalle isole interrate sono approdati ai vecchi cassonetti, collezionando ben tre risultati poco onorevoli: aumento dei costi, diminuzione della differenziata e peggioramento della qualità della differenziata.

Non vorremmo proprio che Casale si incamminasse su questa strada!

INTERROGAZIONE

a risposta scritta

 

OGGETTO:  campagna di comunicazione/informazione su tematica ambientale.

Premesso che:

  • in data 20/07/2010 con delibera n.° 196 la Giunta Comunale approvava una campagna di comunicazione/informazione che riguarderà:
  • l’introduzione della tassa rifiuti con criteri tariffari;
  • l’attivazione di tre postazioni automatiche per la raccolta e la selezione per tipologia dei rifiuti di imballaggio per bevande;
  • l’attivazione delle isole ecologiche interrate, in questa prima fase ad uso del centro storico;

Considerato che:

  • ad eccezione dell’introduzione della tassa rifiuti con criteri tariffari, le altre azioni sono di di competenza del Consorzio Casalese Rifiuti;
  • a tutt’oggi non solo la realizzazione delle isole non è stata resa dal Consorzio Rifiuti esecutiva, ma il Comune di Casale Monferrato su delega del Consorzio deve ancora predisporre il progetto che dovrà essere approvato dal Consorzio;

Preso atto che :

  • I tempi della campagna di comunicazione/informazionele sarà strettamente legato ai tempi d’invio delle cartelle TARSU in modo tanto stretto da determinarne i tempi di invio

Evidenziato che:

  • Nelle settimane scorse è appena iniziata una campagna pubblicitaria relativa al conferimento dei materiali prodotti da Tetrapack

INTERROGA

Il Sindaco per conoscere:

- se i contenuti della campagna di comunicazione/informazione di cui alla D.G. n.° 196 sono stati condivisi e autorizzati dal Consorzio Rifiuti;

- quale sia e se esista un progetto definitivo e organico dell’Amministrazione nel campo della raccolta dei rifiuti

- per quali ragioni sia ipotizzato, da parte dell’Assessore nella Commissione competente, di installare un’isola semi-interrata al Valentino, dal momento che queste vengono, in parte finanziate con risorse regionali finalizzate al miglioramento della raccolta domiciliare, e che le criticità del sistema vengono evidenziate nel centro storico

- se la campagna di comunicazione/informazione è stata la causa che ha determinato lo spostamento della data di invio delle cartelle TARSU, ed in caso contrario cosa ha determinato tale ritardo

- quali sono le conseguenze sul  bilancio del Comune di Casale Monferrato relative al ritardo dell’invio delle cartelle TARSU

- quali ragioni hanno portato due campagne di comunicazione a soprapporsi nell’arco di così breve tempo, tali da risultare deficitarie sul piano dell’efficacia e dell’economicità

Casale Monferrato 02 agosto 2010

Fabio Lavagno


27
lug
giaridni

Nuovo campo da basket, sicuri della scelta della collocazione?

La prima partita nel costruendo campo da basket la perdono gli alberi, abbattuti per fare posto alla nuova struttura, presso i giardini di Viale Crispi.

La delibera della Giunta in cui si concede alla Junior Basket l’area per 25 anni gratuitamente per la costruzione di un campo da basket all’aperto desta più di qualche perplessità, per questo raccogliendo le sollecitazioni di vari cittadini abbiamo presentato un’interrogazione all’Amministrazione per cercare di capirci qualcosa in più.

In particolare richiediamo quali ragioni abbiamo portato l’Amministrazione a concedere la collocazione della  nuova struttura all’incrocio tra due strade, una delle quali particolarmnte trafficata e che per garantirne la sicurezza avrà invevitabilmente necessità di una recinzione particolarmente alta e poco estetica.

Esistendo altri siti, adibiti a campo di basket , come ad esempio presso lo stadio o nei giardini  della zona ospedale, chiediamo perché si sia preferito costruire ex-novo anziché ripristinare, valorizzando le strutture già esistenti.

L’area è messa a disposizione dal Comune pronta per l’esecuzione dei lavori, vogliamo pertanto conoscere qual è stato il costo di questa predisposizione a carico del Comune e le sue conseguenze relative ad esempi al taglio di alberi e alla rimozione di una fontana.

Da ultimo, ma non meno importante vogliamo conoscere se siano stati presi accordi circa la gestione della struttura e se in qualche modo possano essere regolati, sia per garantire un’attività effettivamente libera e non solo legata all’attività del concessionario; sia per garantire la tranquillità dei residenti nelle aree circostanti.

21
lug
demezzi

Il ritorno della Fiera al Mercato Pavia e altre amenità: seri progetti o colpa del caldo?

Il caldo gioca brutti scherzi e il nervosismo dei conti in rosso di Monferrato Eventi non aiutano Demezzi dall’evitare dal fare dichiarazioni confuse, che purtroppo essendo fatte dal Sindaco dobbiamo prendere per serie.

Ci stupiscono, ma soprattutto ci preoccupano queste dichiarazioni rilasciate alla testata web “Casalenews” rese inequivocabili da un documento video.

Demezzi mischia vari argomenti e non sono tanto le affermazioni a difesa della gestione tanto fallimentare di Monferrato Eventi tale da determinarne la chiusura, a preoccuparci quanto le ipotesi sulla vendita, ma verrebbe da dire possibile svendita del Palafiere, del futuro, ma verrebbe da dire di ritorno al passato, della Fiera di san Giuseppe nuovamente ubicata in una struttura provvisoria in Piazza Castello.

Scelte legittime, per quanto discutibili, ci mancherebbe!

Demezzi si renda conto, però, che non è più all’opposizione e che non può permettersi, come ha fatto nei cinque anni precedenti, di spararla grossa. Ora ha l’onere di amministrare questa città e quindi di assumere dei provvedimenti e non di fare delle dichiarazioni; di spiegare come certe scelte siano o possano essere compatibili con la vita della città.

Per questo abbiamo presentato un’interrogazione puntuale in cui interroghiamo il Sindaco sul reale stato finanziario di Monferrato Eventi e sul bilancio della Fiera di San Giuseppe, definita dapprima come “Fiera del rilancio” e poi dichiarata tanto fallimentare da determinare la chiusura della società.

Vogliamo sapere, perché un’Amministrazione tanto sicura si sé non abbia provveduto ad inserire nel piano delle alienazioni il Palafiere se davvero intende intraprendere la strada della vendita.

Sulle future iniziative come Mercatino dell’antiquariato e Festa dell’Uva ci spieghino chi si occuperà della gestione complessiva (spese, gestione spazi, possibili entrate, somministrazione di lavoro temporaneo, promozione, etc.) .

Infine vogliamo sapere come è compatibile il trasferimento della fiera di San Giuseppe in Piazza Castello, dal punto di vista economico e quali ricadute questo avrà per la città, per il traffico, per la disponibilità di parcheggi, per la concomitanza con gli appuntamenti del mercato.

Non verrà mai meno da parte nostra l’intento di confrontarsi, chiediamo soltanto che il confronto avvenga su qualcosa di plausibile, a seguito di un’istruttoria e di dati certi, cosa che spesso è mancata in questo primo anno di amministrazione Demezzi.

INTERROGAZIONE

a risposta orale in Consiglio

OGGETTO: dichiarazioni del Sindaco in merito a Società “Monferrato Eventi”, struttura palafiere, varie iniziative e  futura collocazione Fiera di San Giuseppe

Premesso che:

 

-            sono state pubblicate, da un sito web di informazione locale, in data 20 luglio 2010 dichiarazioni del Sindaco Demezzi, accompagnate da una videointervista relative agli argomenti in oggetto

Evidenziato che:

 

tali dichiarazioni  vertevano in particolare sui seguenti argomenti:

-                scioglimento Monferrato eventi s.r.l.

-                vendita dell’immobile palafiere di Piazza d’Armi

-                organizzazione e gestione Mercatino dell’Antiquariato e Festa dell’Uva 2010

-                organizzazione della Fiera di San Giuseppe 2011 presso il Mercato Pavia

 

INTERROGA

Il Sindaco per conoscere:

-         reale stato deficitario della Monferrato Eventi s.r.l.;

-         bilancio della singola iniziativa Fiera di San Giuseppe 2010

-         modalità e tempi per lo scioglimento della Monferrato Eventi s.r.l.;

-         reali intenzioni dell’Amministrazione sull’ipotizzata vendita della struttura Palafiere, ed in caso affermativo:

- delle ragioni che hanno escluso questo immobile dal piano delle alienazioni 2010

- stima del valore di questo immobile

- destinazione d’uso del ricavato della vendita dell’immobile

-         modalità di organizzazione e gestione complessiva (spese, gestione spazi, possibili entrate, somministrazione di lavoro temporaneo, promozione, etc.) delle seguenti iniziative:

- mercatino dell’antiquariato

- Festa dell’Uva 2010

- Fiera di San Giuseppe 2011

-        in caso di veridicità dell’ipotesi di trasferimento della Fiera di San Giuseppe 2011:

-  stima dei costi per l’allestimento temporaneo dell’iniziativa presso la struttura del Mercato Pavia;

-  compatibilità del Piano urbano del traffico vigente nel caso dell’ipotizzato spostamento;

- ubicazione del parco di attrazioni (giostre); e che caso che questa sia individuata nella Piazza Castello   individuazione dell’area mercatale sostitutiva nelle settimane di occupazione della piazza;

- quantificazione degli stalli disponibili a parcheggio a servizio di Fiera di San Giuseppe, parco attrazioni, centro storico (commercio e residenti)

Casale Monferrato 21 luglio 2010

Fabio Lavagno

9
giu
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Divieti di sosta promozionali autorizzati?

Sabato scorso in Piazza Mazzini erano “parcheggiate” due auto senza targa, ma con evidenti scritte pubblicitarie sulle fiancate.  L’effetto delle due auto in piena Zona a traffico limitato e in una zona dove è vietata la sosta risulta piuttosto contraddittorio, perchè l’unica loro funzione era fare bella mostra di sè.

Ci siamo chiesti se l’occupazione di suolo pubblico fosse stata autorizzata dall’Amministrazione e se fosse stata pagato la relativa tassa. Per queste ragioni è stata presentata un’interrogazione.

Ecco il testo dell’interrogazione:


 

 

INTERROGAZIONE

a risposta scritta

OGGETTO: Stazionamento automobili in Piazza Mazzini il giorno 05/06/10

Premesso che:

  • Il D.Lgs.507 del  15 novembre 1993, e successive modificazioni norma il diritto sulle pubbliche affissioni, e la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni;
  • le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e relativa tassa sono sono regolate dal Comune di Casale con proprio regolamento approvato con deliberazione del C.C. N. 34 DEL 16.5.1994 e successive modificazioni;
  • la Zona a Traffico Limitato è stata istituita a Casale Monferrato nel maggio del 1992 sulla base del principio che l’accesso al centro storico tramite veicoli deve essere regolamentato per preservarne la vivibilità.
  • l’intera area di Piazza Mazzini rientra nella Zona a Traffico Limitato e sulla stessa persiste il divieto di sosta e di fermata

Considerato che :

In data 5 giugno stazionavano in Piazza Mazzini due autovetture prive di targa e riportanti sulla parte anteriore e sulle fiancate laterali contrassegni pubblicitari di un concessionario

INTERROGA
Il Sindaco e la Giunta regionale,
  • Se l’Amministrazione era a conoscenza del fatto in oggetto;
  • Se l’occupazione di suolo pubblico derivante dallo stazionamento fosse stata preventivamente autorizzata;
  • In caso di autorizzazione a quanto ammontasse la tassa relativa all’occupazione di suolo pubblico;
  • Nel caso invece di esenzione di occupazione del suolo pubblico, su quali criteri l’Amministrazione si sia basata per concedere gratuitamente il suolo pubblico.

Fabio Lavagno

10
dic

Natale quanto sei caro!

I capi gruppo dell’opposizione del Consiglio Comunale di Casale Monferrato, Mariuccia Merlo (Democratici per Casale), Fabio Lavagno (Sinistra Casalese), Gianno Crisafulli (Partito Democratico) e Pietro Gilardino (Casale si cambia) hanno sottoscritto un’interrogazione relativa alle spese ed alle modalità di gestione che il Comune di Casale ha predisposto in vista delle festività natalizie.

Dalla lettura degli atti risulta che complessivamente per le manifestazioni natalizie si spenderanno circa 55 mila euro, tra cui spiccano i 9 mila relativi all’acquisto ed all’installazione di un albero Continua a leggere »

28
set

Dopo la festa due interrogazioni di Sinistra Casalese

Nel quadro della prima iniziativa di un certo rilievo proposta dallʼattuale amministrazione ed organizzata dalla società Monferrato Eventi, la Festa del Vino e del Monferrato, non sono mancate alcune polemiche. Polemiche hanno origine in disagi storici, che nessuna gestione ha saputo risolvere ed affrontare, lʼinsufficienza della struttura e dello spazio disponibile e la mancanza di una visione realmente di livello capace di una promozione efficace dellʼiniziativa nel suo complesso.

Viene poi il mancato adempimento di un accordo stipulato attraverso un protocollo dʼintesa tra il Comune di Casale Monferrato e quello di Roccapalumba (PA), che ha scaturito polemiche di cui hanno reso conto anche gli organi di stampa. Continua a leggere »