Carovana del Lavoro sicuro
Venerdì 20 febbraio la tematica della sicurezza sui luoghi di lavoro sarà al centro di importanti appuntamenti predisposti dal Comune di Casale Monferrato nell’ambito del progetto nazionale “Carovana per un lavoro sicuro“, un percorso ideale che mira a sensibilizzare i cittadini italiani su una delle problematiche più gravi nel nostro Paese. Continua a leggere 
In 2000 contro la crisi
Oltre duemila persone questa mattina hanno voluto gridare il malessere di una città: Casale Monferrato. Alle 9, infatti, i lavoratori di Cgil, Cisl e Uil, si sono dati appuntamento davanti allo stabilimento Cerutti per poi procedere nelle vie del centro. L’intento di sindacati e lavoratori è quello di evidenziare il dramma economico che sta affrontando la città con diverse aziende in crisi.
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Casale Sciopera
Il prossimo 25 novembre CGIL CISL UIL hanno proclamato uno sciopero generale di 8 ore a Casale Monferrato e nei comuni del distretto casalese, con una grande manifestazione che partirà davanti al piazzale della Cerutti e si concluderà in piazza Mazzini. Lo stato di crisi generale del Paese assume connotati particolarmente gravi nel territorio casalese. I dati ci indicano, infatti, come ci sia stato un progressivo aumento delle situazioni di crisi delle aziende manifatturiere, testimoniato dalla chiusura di aziende, dal raddoppio nel volgere di un anno del numero delle ore di cassa integrazione, da una crescita preoccupante delle richieste di messa in mobilità. Gaiero, Linclalor, Gimar, Siltal, Cestelli lavastoviglie, Mondial, Diffusioni Grafiche … è un elenco lungo e che si allunga sempre di più. Una crisi che non riguarda solo il settore del freddo(…)
In duemila a Casale contro l’amianto
Duemila persone ieri alle 18 sono scese in strada a Casale Monferrato per chiedere ricerca, bonifica e giustizia contro l’amianto. C’erano tante gente comune che sulla sua strada ha incrociato più o meno direttamente la fibra killer, sindacalisti, sindaci, sportivi e poi gli instancabili membri dell’Associazione Familiari Vittime dell’amianto e del Comitato Vertenza Amianto, vero motore della battaglia che da anni la città porta avanti contro i responsabili della strage. Lo striscione “Fermiamo la strage” apriva il corteo che dal Salone Tartara di piazza Castello ha percorso le vie del centro, nel buio della sera rotto solo dalla fiaccole dei partecipanti. Prima del corteo, l’assemblea organizzata indetta da CGIL, CISL e UIL e dalle associazioni per fare il punto sugli obiettivi e il lavoro da svolgere, a fronte della richiesta di rinvio a giudizio della multinazionale Eternit, così da avviare il più grande processo penale d’Europa sulle “morti bianche”.
L’assemblea ha votato un ordine del giorno in cui si è deciso che la’ssociazione non parteciperà alla cogestione dell’offerta che ha fatto Stephan Schimdeiny. Tutti i cittadini si affideranno all’associazione o al sindacato di riferimento per ottenere giustizia, e per far fronte comune contro la vecchia dirigenza della Eternit.
tratto da http://www.radiogold.it
“Vitacasalese” commenta la vicenda Siltal
Non ci sono i soldi e sono scomparsi anche i possibili nuovi soci
CASALE – Più passa il tempo e più l’orizzonte della Siltal si fa buio. Lunedì all’atteso incontro presso il Ministero delle attività Produttive l’attuale azionista di maggioranza Gabrio Caraffini si è presentato senza soldi e senza i promessi nuovi soci, cioè il fondo inglese Pvc e l’armatore Manfredi Lefebvre d’Ovidio, che si sarebbero defilati. Per il Comune di Casale c’erano gli assessori Fabio Lavagno e Gianni Crisafulli, che sono tornati amareggiati e sconsolati.
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