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Posts tagged ‘Consiglio Comunale’

23
giu
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Fabio Lavagno tra gli eletti nel direttivo Anci dei Consigli Comunali

Sono due i casalesi eletti all’interno del Direttivo Regionale della Conferenza dei Consigli comunali del Piemonte, si tratta di Grazia Bocca, Presidente del Conisglio Comunale di Casale e Fabio Lavagno Consigliere Comunale di Sinistra Casalese.

L’elezione è avvenuta mercoledì 23 giugno durante l’Assemblea Regionale della Conferenza dei Consigli Comunali del Piemonte dell’ANCI, che si è riunita presso la Sala delle Colonne del Comune di Torino

La proposta della presidenza non prevedeva la presenza dei due casalesi nel direttivo, che invece è stata integrata grazie alle argomentazioni apportate dai due Consiglieri sul ruolo e l’importanza di Casale come seconda città della provincia di Alessandria, e sulla necessità di un coinvolgimento reale e capillare del territorio.

I temi trattati dall’Assemblea sono stati incentrati sulle ripercussioni sulla finanza locale e sui Comuni della manovra finanziaria.

La presenza in questo genere di organismo – afferma Fabio Lavagno, Consigliere di Sinistra casalese – non è solo importante nell’ottica di portare le esperienze e le istanze di un territorio ad un livello consultivo più ampio, ma permetterà di mettere in circolazione informazioni preziose per il lavoro dei Consiglieri comunali non solo di Casale. In un momento di grande trasformazione del ruolo degli Enti Locali, anche per le ricadute che la manovra economica avrà su questi, è opportuno dotarsi di tutti gli strumenti necessari di formazione ed informazione utili ad affrontare questo momento non facile per i Comuni

Il direttivo è composto da 43 membri effettivi e sarà presieduto dal Presidente del Conisglio Comunale di Collegno Gianfranco Pirrello.

15
giu
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Un Ordine del Giorno contro le delocalizzazioni

La settinana scorsa il Consiglio Comunale di Casale ha approvato all’unanimità l’Ordine del giorno sulla crisi occupazionale, presentato da Fabio Lavagno di Sinistra Casalese, facendo proprie le ragioni della difesa dei livelli occupazionali come tema centrarale e prioritario.

All’interno del vasto fenomeno della crisi economica si evidenzia in modo sempre più diffuso e generalizzato il dilagare dei processi di delocalizzazione produttiva ed industriale.

Risulta difficile immaginare che dalla crisi economica si possa uscire senza che venga posto un freno a questa dinamica. Occorre infatti proporre una seria politica di insediamento che attraverso una qualificazione dei contributi alle imprese che tenga conto delle modalità e forme di assunzione nonché dell’impegno a non delocalizzare per almeno 25 anni.

Nei giorni scorsi in Consiglio Regionale è stata presentata dai gruppi consigliari regionali di Sinistra Ecologia Libertà e Federazione della Sinistra unaProposta di Legge che ha come oggetto le delocalizzazioni, gli incentivi alle imprese e il sostegno all’imprenditorialità collettiva in capo ai lavoratori dipendenti.

A sostegno della Proposta di Legge, Sinistra Casalese presenta un ordine del giorno in Consiglio Comunale, perchè questo si esprima in maniera chiara contro il fenomeno delle delocalizzazioni e affinchè venga presto approvata una legge su questa materia.

L’approvazione, la scorsa settimana dell’Ordine del giorno sulla crisi occupazionale ha finalmente consentito al Consiglio Comunale di Casale di discutere un tema importante come quello del lavoro. – dichiara Fabio LavagnoOra agli auspici bisogna dare concretezza, proprio perchè i lavoratori e le lavoratrici che vivono sulla propria pelle la crisi occupazionale chiedono segnali veri, che non possono limiitarsi ad una discussione, per quanto qualificata in Consigio Comunale. Per questa ragione abbiamo presentato un nuovo Ordine del Giorno che ha al centro il tema delle delocalizzazioni, fenomeno dilagante e tra i peggiori che questa crisi ha incrementato. Sostenere il Progetto di legge presentato in Regione, perchè si arrivi ad una rapida approvazione significa riportare al centro il valore sociale dell’impresa”.

11
giu
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Approvato l’ordine del giorno sulla crisi: il lavoro priorità inderogabile

Il Consiglio Comunale di Casale ha approvato all’unanimità l’Ordine del giorno sulla crisi occupazionale del Casalese presentato da Fabio Lavagno, Consigliere di Sinistra Casalese.

L’ Ordine del giorno è arrivato finalmente in discussione in aula mercoledì 9 giugno dopo che era stato presentato all’inizio del mese di dicembre. All’epoca risultavano eclatanti i casi di crisi industriali di Eltek e Siltal.

Oggi la situazione economica ed i suoi risvolti occupazionali sono ancora peggiori e più diffusi e vedono nell’area del Casalese la situazione più grave della provincia e tra le più acute del Piemonte. Questo accade perchè in questa area territoriale era presente un diffuso sistema industriale ed artigianale che nei decenni scorsi ha garantito un buon livello occupazionale.

I dati relativi a ore di cassa integrazione, mobilità e cessazione di rapporti di lavoro hanno subito impennate tali da avere, da tempo superato ogni soglia di allarme.

Ad una situazione emergenziale, come quella attuale, occorre porre rimedio con celerità ed azioni di priorità rispetto alle tematiche occupazionali e di sviluppo.

E’ con soddisfazione- dichiara Fabio Lavagnoche vediamo l’approvazione di questo ordine del giorno, che ha permesso al Consiglio Comunale di Casale di confrontarsi sul tema della crisi economica. Non solo i dati sono allarmanti, ma lo è anche il fatto che il Consiglio non avesse mai discusso tali tematiche se non su nostra sollecitazione, tanto che la Commissione competente non era mai stata convocata su questo tema specifico. L’approvazione di questo Ordine del girono riporta il lavoro, la sua dignità al centro e come priorità del dibattito politico. Nell’offrire la nostra collaborazione ci auguriamo che l’Amministrazione comunale, nell’ambito delle proprie competenze assume il tema della crisi come propria da affrontare in termini concreti e inderogabili”.

26
mag
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Su mense scolastiche e asili l’Amministrazione al confronto preferisce le conferenze stampa

 

Nei Giorni scorsi l’Amministrazione su almeno due provvedimenti di grande rilevanza per i servizi comunali rivolti alla città (mense scolastiche e asili nido) ha preferito convocare conferenze stampa anziché confrontarsi nelle opportune sedi di Commissioni Consiliari.

Questo è avvenuto nonostante la nostra richiesta di non agire in tale senso ed avendo ricevuto, dallo stesso Sindaco, ampie rassicurazioni.

Per questo abbiamo scritto alla Presidente del Consiglio Comunale una lettere pacata nei toni, ma ferma nei principi, perché si faccia interprete presso l’Amministrazione e i Presidenti di Commissione affinché il ruolo e la dignità del Consiglio Comunale vengano rispettati.

Ci sembra paradossale che le Commissioni Consiliari, che rappresentano un costo per la collettività, vengano spesso convocate senza una reale concretezza, dovuta ad un’assenza di istruttoria o come mere prese d’atto e non vengano invece convocate quando sarebbero necessarie.

Ci sarebbe piaciuto che su temi tanto sensibili il confronto venisse addirittura allargato ad una partecipazione ben più ampia tale da coinvolgere i tanti soggetti interessati: famiglie, operatori e le varie istituzioni.

Noi ci ispiriamo a principi di confronto e non vogliamo limitarci a fischiare i tanti falli di questa Amministrazione, non possiamo esimerci, però, dal constatare che il confronto, tanto auspicato, dovrebbe essere attuato con maggiore convinzione.

Ecco il testo della lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio

Gent.ma Presidente del Consiglio,

ci troviamo a rivolgerci a Lei constatando che importanti decisioni di indirizzo che spettano alla Giunta, ma che hanno ampie ricadute specie nel campo dei servizi alla persona non trovano l’adeguato coinvolgimento dei Consiglieri nelle opportune sedi di Commissione. Questo avviene dopo ripetute sollecitazioni all’Amministrazione e avendone ricevuto specifiche rassicurazioni in merito, tuttavia la Giunta, in ben due importanti occasioni, ha preferito convocare conferenze stampa anziché addivenire ad, un sempre auspicato e mai realizzato, confronto con le Commissioni Consiliari.

Ci riferiamo a quanto avvenuto relativamente al servizio mense di refezione scolastica e a quello degli asili nido. Si tratta di due servizi estremamente delicati e con una ricaduta ampissima, le cui decisioni in merito non avrebbero dovuto limitarsi solamente alle Commissioni Consiliari non convocate, ma a maggior ragione vista la rilevanza e l’importanza dei servizi stessi avrebbero dovuto rivolgersi ad una partecipazione tanto ampia quanto adeguata all’entità e alla varietà dei portatori d’interesse coinvolti.

Avremmo auspicato che su materie tanto sensibili vi fosse un confronto nel merito anche con le famiglie, con gli operatori dei servizi e le istituzioni coinvolte.

Non solo questo non è avvenuto, assumendo decisioni nella ristretta cerchia della Giunta, ma si è ritenuto di poter fare a meno anche dello strumento delle Commissioni Consiliari.

Il Suo ruolo, ci spiace rammentarLe, in qualità di Presidente è quello di garantire e rappresentare l’intero Consiglio Comunale e di tutelarne la dignità del ruolo, oltre che assicurarne l’esercizio delle funzioni, ispirandosi ai criteri di imparzialità e difendendone le prerogative così come previsto dal Regolamento del Consiglio stesso.

Per questo facciamo appello, non solo all’esercizio del Suo ruolo, ma alla Sua più volte dichiarata sensibilità in tale senso, affinché si faccia interprete di un’esigenza di confronto principalmente presso i Presidenti delle Commissioni (che la maggioranza ha reclamato tutte per sé all’inizio del mandato) per promuovere un’azione di lavoro costante sui provvedimenti di indirizzo che interessano la città e non si riducano solo a strumenti ad uso e consumo dell’Amministrazione.

Proprio per l’importanza del proprio ruolo l’attività consigliare, comprese le Commissioni, rappresenta un costo di cui si fa carico la collettività, pertanto utilizzarle come presa d’atto di decisioni già assunte o lasciarle a discutere senza una reale concretezza, invece di convocarle in momenti opportuni rappresenta non solo un atto lesivo della dignità del Consiglio, ma soprattutto un inutile costo sostenuto dai cittadini.

Ci auguriamo che saprà essere all’altezza del Suo compito e che a seguito di una Sua azione concreta il Consiglio non debba trovarsi in queste condizioni. In caso contrario, sarà nostra cura di farci portavoce presso le opposizioni affinché si attivino con gli strumenti di autoconvocazione delle Commissioni, così come previsto dal Regolamento del Consiglio Comunale.

Cordiali saluti

Fabio Lavagno

6
nov

Perplessità sulle Consulte, una lettera riapre la questione

In fase di dibattito in Consigio Comunale, Fabio Lavagno, come rappresentante di Sinistra Casalese, aveva sollevato alcune perplessità circa le Consulte comunali, in particolare quella riferita al territorio. Perplessità relative ai criteri di nomina e non di elezione dei componenti. Quelle perplessità vennero, come d’abitudine, ignorate dalle cronache del Consiglio Comunale, fatte dagli organi di stampa. Oggi il sito de “il Monferrato” ospita una lettera, a firma di Francesco Sobrero, che ripropone quegli stessi temi. Non pensiamo che l’Amministrazione sia interessata a chiarire il nodo dei criteri, ma quanto meno si ha del problema una conoscenza più vasta.

Ecco il testo della lettera: Continua a leggere »

5
nov

Concorso “Soliva”: un SOS a cui è necessario rispondere

Quello lanciato dagli organizzatori del Concorso Internazionale di Musica Carlo Soliva è stato giustamente definito come un vero e proprio SOS.

Ad un messaggio di soccorso di questo tipo è possibile adottare due tipi di comportamento diametralmente opposti. Si può colpevolmente ignorare le richieste d’aiuto e commettere omissione di soccorso, oppure si può fare tutto ciò che è necessario per salvare il concorso.

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