Per una rete laica a Casale e nel Monferrato
Il 19 maggio il Consiglio Comunale di Casale Monferrato ha discusso un dozzinale Ordine del Giorno proposto dalla Destra sull’esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici.
In quell’occasione il mio intervento è stato l’unico improntato ad un fermo spirito laico dimostrando favore per la sentenza della Corte Europea sul caso sollevato da una cittadina italiana di origine finlandese che contestava la presenza del crocifisso nella scuola pubblica frequentata dalla figlia.
Il voto successivo alla discussione sull’Ordine del Giorno è stato conseguente ed anche in quell’occasione mi sono trovato unico a difendere una posizione di laicità con il mio voto contrario nel Consiglio Comunale.
Sono convinto che questa del Consiglio Comunale sia una fotografia sfuocata, non rappresentativa della realtà. Penso infatti che a Casale e nel Monferrato esistano persone portatrici di una cultura laica interprete di garanzia dello spazio pubblico.
Purtroppo la laicità sta sempre più diventando, nel nostro Paese, una condizione privata. Per questo ho deciso di scrivere questo articolo e contemporaneamente aprire un gruppo su facebook per la creazione di una rete laica di Casale e del Monferrato. Uno strumento di conoscenza e di comunicazione, uno spazio non di testimonianza, ma spero possa essere di proposta ed elaborazione.
Puliamo la città: staccati gli adesivi di cuore nero
Come preannunciato alcuni ragazzi, spontaneamente e autonomamente organizzatisi attraverso Facebook, hanno dato vita ad un’iniziativa di rimozione degli adesivi del gruppo di cuore nero, dai cartelli stradali del centro di Casale Monferrato.
L’iniziativa si è svolta con successo non solo per la partecipazione, anche per il numero di adesivi rimossi.
Cuore nero e risposte civili
“Sicuramente noi non ce ne freghiamo”, parte così l’appello diffuso su facebook nei giorni scorsi per un’iniziativa di ripulitura dei cartelli stradali della città ricoperti nelle settimane scorse da adesivi dell’organizzazione, che si richiama ai valori del “fascimo buono (!)” Cuore Nero.
Il tenore del dibattito che si è aperto a Casale nelle settimane successive alla presentazione del gruppo estremista di destra, e soprattutto alle relazioni e reazioni riportate sulle colonne de Il Monferrato, per molti aspetti allarmanti, rende necessario riportare al senso civico e di responsabilità e l’iniziativa proposta per sabato 16 gennaio appare appieno inserita a questo livello. Continua a leggere 
Dopo Repubblica e Avvenire ora tocca a l’Unità
Il Presidente del Consiglio, dopo aver denunciato Repubblica per aver posto le 10 domande, querela tutte le giornaliste dell’Unità, chiedendo 3 milioni di euro. Le azioni di questo tipo si aggiungono alle campagne de di Vittorio Feltri contro il direttore di Avvenire, che oggi ha rassegnato le dimissioni.
La libertà di informazione e la democrazia in questo Paese sono a serio rischio, per questo serve una seria mobilitazione, che paertendo dall’appello di Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky, sappia convolgere le parti sane del nostro Paese. Continua a leggere 
Facebook Party, sabato 18 alla Cittadella di Casale Monferrato
La festa di tutti gli iscritti e non del social network più famoso di Italia si ritroveranno, dopo essersi scritti per giorni ed ore in maniera virtuale sul web, per la prima volta anche nella realtà e chissà che grazie a questa occasione non possano scaturire nuove amicizie e nuovi contatti. Continua a leggere 
Palestra di cittadinanza sul Web
E’ partito, utilizzando un gruppo di facebook il progetto definito “Palestra di Cittadinanza attiva nella rete”, come attività di preparazione all’evento d’inaugurazione del Castello di Casale Monferrato il 21-22 marzo 2009. Continua a leggere 








