Approvato l’ordine del giorno sulla crisi: il lavoro priorità inderogabile
Il Consiglio Comunale di Casale ha approvato all’unanimità l’Ordine del giorno sulla crisi occupazionale del Casalese presentato da Fabio Lavagno, Consigliere di Sinistra Casalese.
L’ Ordine del giorno è arrivato finalmente in discussione in aula mercoledì 9 giugno dopo che era stato presentato all’inizio del mese di dicembre. All’epoca risultavano eclatanti i casi di crisi industriali di Eltek e Siltal.
Oggi la situazione economica ed i suoi risvolti occupazionali sono ancora peggiori e più diffusi e vedono nell’area del Casalese la situazione più grave della provincia e tra le più acute del Piemonte. Questo accade perchè in questa area territoriale era presente un diffuso sistema industriale ed artigianale che nei decenni scorsi ha garantito un buon livello occupazionale.
I dati relativi a ore di cassa integrazione, mobilità e cessazione di rapporti di lavoro hanno subito impennate tali da avere, da tempo superato ogni soglia di allarme.
Ad una situazione emergenziale, come quella attuale, occorre porre rimedio con celerità ed azioni di priorità rispetto alle tematiche occupazionali e di sviluppo.
“E’ con soddisfazione- dichiara Fabio Lavagno – che vediamo l’approvazione di questo ordine del giorno, che ha permesso al Consiglio Comunale di Casale di confrontarsi sul tema della crisi economica. Non solo i dati sono allarmanti, ma lo è anche il fatto che il Consiglio non avesse mai discusso tali tematiche se non su nostra sollecitazione, tanto che la Commissione competente non era mai stata convocata su questo tema specifico. L’approvazione di questo Ordine del girono riporta il lavoro, la sua dignità al centro e come priorità del dibattito politico. Nell’offrire la nostra collaborazione ci auguriamo che l’Amministrazione comunale, nell’ambito delle proprie competenze assume il tema della crisi come propria da affrontare in termini concreti e inderogabili”.
Crisi occupazionali del Casalese sempre più gravi
Le situazioni occupazionali del casalese si fanno ogni giorno che passa sempre più gravi. Non passa giorno che i provvedimenti di cassa integrazione sia ordinaria che straordinaria aumentino in maniera costante, acconmpaganti dai provvedimenti di messa in mobilità. Si tratta di una ricaduta della crisi finanziaria internazionale che ha conseguenze drammatiche sui nostri territori, soprattutto sotto il profilo occupazionale.
Eltek e Vendo: boccata d’ossigeno per alcuni mesi grazie a due commesse. Preoccupazione per Siltal
Cassa integrazione sospesa per l’intero reparto produttivo alla Eltek, per una commessa giunta in questi giorni e che consentirà di lavorare a pieno ritmo (tre turni compresi i sabati e le domeniche) fino alla fine dell’anno.
Tempi strettissimi, un vero e proprio tour de force, ma in tempi di crisi economica non ci si può far scappare nessuna occasione. Ieri se ne è parlato in una riunione svoltasi in Confindustria. Continua a leggere 
Le situazioni della crisi: Framec, Siltal, Diffusioni Grafiche, Piemme
Il Tribunale ha disposto che si prosegua nella procedura del concordato preventivo Framec. «L’omologa – dice il sindacalista Tonio Anselmo, Fim-Cisl – avverrà nei prossimi giorni. Si tratta di un passaggio importante e positivo». Segnali positivi vengono anche dalla Framar di Mombello, dove l’azionista ringrazia i dipendenti per la collaborazione in un mento difficile e li premia con un buono benzina. Ma i sindacati restano prudenti. Continua a leggere 
Siltal, arrivano gli stipendi e la cassa
Ieri a Roma si è svolto il previsto incontro con Siltal. Presenti solo il manager Evasio Novarese e la direttrice del personale Serena Borrelli, mentre il patron Gabrio Caraffini non ha potuto partecipare – è stato detto – per problemi di salute. Continua a leggere 








