Trattativa sul lavoro, l’obiettivo indicibile
di Carlo Clericetti
La flexicurity, favorire i giovani, eliminare il dualismo del mercato del lavoro? Tutto fumo. Che serve per coprire l’obiettivo vero della cosiddetta riforma, un obiettivo indicibile, Continua a leggere 
Riforma del lavoro? Non in nome dei giovani
La lettera aperta indirizzata al Presidente Monti e al Ministro Fornero da giovani sindaci, amministratori e consiglieri sulla riforma del lavoro, che ho sottoscritto. Continua a leggere 
Quale futuro tra precariato e articolo 18?
“Il lavoro è ancora un diritto?” ne discutono venerdì 2 marzo alle 21, alla taglieria del pelo in via Wagner 38 ad Alessandria, Enrico Morando storico leader dei liberal del P.D. e Giorgio Airaudo carismatico capo dei metalmeccanici piemontesi della CGIL. Continua a leggere 
I tabù della ragione – l’attacco all’art.18
di Titti Di Salvo
Il dizionario italiano definisce tabù “tutto ciò che è oggetto di un divieto senza fondamento oggettivo”. Ora alla luce del vocabolario, tutti coloro che dicono che eliminare l’art.18 Continua a leggere 
La Sinistra al presidio Fiom
Nella mattinata di oggi martedì 12 ottobre una delegazione di Sinistra Ecologia Libertà -Sinistra Casalese ha partecipato al presidio organizzato dalla Fiom-CGIL, in vista della manifestazione nazionale prevista a Roma per sabato prossimo. L’iniziativa si è svolta sul ponte sul Po coperto di bandiere e ha visto una nutrita presenza di lavoratori delegati e cittadini. Continua a leggere 
Un Ordine del Giorno contro le delocalizzazioni
La settinana scorsa il Consiglio Comunale di Casale ha approvato all’unanimità l’Ordine del giorno sulla crisi occupazionale, presentato da Fabio Lavagno di Sinistra Casalese, facendo proprie le ragioni della difesa dei livelli occupazionali come tema centrarale e prioritario.
All’interno del vasto fenomeno della crisi economica si evidenzia in modo sempre più diffuso e generalizzato il dilagare dei processi di delocalizzazione produttiva ed industriale.
Risulta difficile immaginare che dalla crisi economica si possa uscire senza che venga posto un freno a questa dinamica. Occorre infatti proporre una seria politica di insediamento che attraverso una qualificazione dei contributi alle imprese che tenga conto delle modalità e forme di assunzione nonché dell’impegno a non delocalizzare per almeno 25 anni.
Nei giorni scorsi in Consiglio Regionale è stata presentata dai gruppi consigliari regionali di Sinistra Ecologia Libertà e Federazione della Sinistra unaProposta di Legge che ha come oggetto le delocalizzazioni, gli incentivi alle imprese e il sostegno all’imprenditorialità collettiva in capo ai lavoratori dipendenti.
A sostegno della Proposta di Legge, Sinistra Casalese presenta un ordine del giorno in Consiglio Comunale, perchè questo si esprima in maniera chiara contro il fenomeno delle delocalizzazioni e affinchè venga presto approvata una legge su questa materia.
“ L’approvazione, la scorsa settimana dell’Ordine del giorno sulla crisi occupazionale ha finalmente consentito al Consiglio Comunale di Casale di discutere un tema importante come quello del lavoro. – dichiara Fabio Lavagno – Ora agli auspici bisogna dare concretezza, proprio perchè i lavoratori e le lavoratrici che vivono sulla propria pelle la crisi occupazionale chiedono segnali veri, che non possono limiitarsi ad una discussione, per quanto qualificata in Consigio Comunale. Per questa ragione abbiamo presentato un nuovo Ordine del Giorno che ha al centro il tema delle delocalizzazioni, fenomeno dilagante e tra i peggiori che questa crisi ha incrementato. Sostenere il Progetto di legge presentato in Regione, perchè si arrivi ad una rapida approvazione significa riportare al centro il valore sociale dell’impresa”.








