Sinistra Casalese: un modello valido
La settimana scorsa, Il Monferrato ha pubblicato una lettera Giorgio Revello, storica figura della sinistra di Casale Monferrato, che nella sua analisi che evidenziava l’esigenza del rilancio di Rifondazione Comunista a livello locale e non, dichiarava, di fatto, superata l’esperienza di Sinistra Casalese, definendola “la montagna che partorì il topolino”.
Oggi trova ospitalità sullo stesso giornale una lettera di Alberto Buson, giovane studente di Sinistra Casalese, che vede nell’elabrazione di questa organizzazione un valido modello per la sinistra non solo locale.
Ecco di seguito il testo della lettera:
Signor Revello,
la Sua lettera apparsa sul numero di Venerdì 18 de Il Monferrato merita una risposta pubblica e richiederebbe una riflessione che non può essere rinchiusa nelle poche righe di un giornale. Continua a leggere 
La Sinistra ad Ovada
Comunicato stampa di Sinistra Ovadese
Il circolo e costituito dai partiti PRC, SD, PDCI, Verdi, dell’ ovadese, da uomini e donne provenienti da diverse esperienze politiche di sinistra.
Si è costituito dopo ampio ed approfondito dibattito. Un’esperienza di cui vorremmo rendere partecipi i nostri interlocutori. Continua a leggere 
Vittorio Giordano sulla Sinistra Casalese
Intervist
a a Il Piccolo – 14 gennaio 2009
Dalla fine dello scorso anno la Sinistra casalese ha un coordinatore. Ad eleggerlo è stato il congresso degli iscritti. Si tratta di Vittorio Giordano, già consigliere comunale all’inizio degli anni Novanta, per diversi anni presidente del circolo verdeblu di Legambiente del quale è alla guida come facente funzioni perché dimissionario. Continua a leggere 
Con l’Assemblea Costituente nasce Sinistra Casalese
L’unità a Sinistra partendo da Casale Monferrato non è più solo un progetto, un’ambizione, ma una realtà costituita. Con la relazione di Vittorio Giordano ed i saluti del Sindaco di Casale Paolo Mascarino(presenti anche la Presidente del Consiglio Comunale, il Vice-Sindaco e l’Assessore Scoccati), si sono infatti aperti i lavori dell’Assemblea Costituente di Sinistra Casalese, svoltasi domenica 9 novembre.
L’Assemblea ha sancito la costituzione di Sinistra Casalese come soggetto politico nato dal percorso che da più di un anno unisce le esperienze dei partiti della Sinistra (Sinistra Democratica, Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista) a quelle della società civile e dell’associazionismo così vivo nel panorama cittadino.
Nella fase di dibattito si sono succeduti molti interventi il cui filo conduttore sono state le aspirazioni del nuovo soggetto, ma anche le proposte ed i percorsi di lavoro che il nuovo soggetto intende darsi, a partire dalla necessità di confronto per il rilancio del Centro-Sinistra.
Sinistra Casalese si è dotata di uno Statuto che regola la vita del soggetto basato su una forma di partecipazione allargata attraverso un’assemblea aperta a forum tematici ed ha eletto un Direttivo con il compito di indirizzarne i lavori. Nel giro pochi giorni sarà il Direttivo a nominare il proprio Coordinatore. E’stato approvato il nuovo simbolo, un fondo rosso su cui emerge la scritta Sinistra Casalese.
Il passo compiuto rappresenta concretamente una novità non solo per il panorama politico cittadino, ma per tutte le persone che cercheranno nella Sinistra Casalese un punto di riferimento di dialogo e di discussione, oltre che un modello avanzato sul piano nazionale rispetto all’unità a sinistra.
Sinistra Casalese parteciperà con una propria lista alle elezioni Amministrative della Città di Casale Monferrato e dove possibile nei comuni del Casalese. Novità anche in Consiglio Comunale dove si costituirà un unico Gruppo Consigliare. Approvati anche diversi ordini del giorno tra cui il sostegno alla manifestazione proposta dall’Associazione Famigliare Vittime dell’Amianto del 10 ottobre, così come a quelle future; l’appoggio alle iniziative che le forze sindacali intenderanno intraprendere a livello territoriale a fronte della difficile situazione occupazionale ed economica.
Assemblea nazionale degli amministratori Sd
Molte persone in massima parte amministratori provenienti da tante parti d’Italia ed uomini politici di Sd, Rifondazione per la Sinistra, minoranze PdCI e Verdi che hanno scelto di partecipare alla costruzione di un soggetto politico nuovo della Sinistra.
L’assemblea era nata per avviare un confronto su temi e contenuti programmatici utile al percorso costituente partendo dalle problematiche dei territori e per costruire,in vista delle prossime elezioni amministrative coinvolgendo i cittadini, programmi che partano da un progetto di società e di città.
Sinistra Casalese verso l’assemblea
A Casale Monferrato in Piemonte, da più di un anno si porta avanti un’ esperienza di carattere unitario: Sinistra Casalese. Questa esperienza unisce le esperienze dei partiti della Sinistra (Sinistra Democratica, Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista) a quelle della società civile e dell’associazionismo particolarmente vivo nel panorama cittadino. Le scadenze amministrative della prossima primavera, la consolidata esperienza di governo della città e dei territori locali, rendono necessario che Sinistra Casalese esca da una fase “sperimentale” e si avvii a configurarsi come un soggetto politico organizzato. A questo scopo il coordinamento dei promotori ha indetto domenica 9 novembre alle ore 9.30 presso il Salone “Virtus” la propria assemblea costituente che vede all’ordine del giorno approvazione dello statuto, del simbolo, del programma politico e degli organismi dirigenti.
Il percorso proposto non ha nulla di improvvisato e viene da lontano. Pocho più di un anno fa l’allora “forum della sinistra”, a cui i membri di Sinistra Democratica avevano aderito, propose alla riflessione politica il convegno “Principi e valori per una nuova Sinistra” con gli interventi tra gli altri di Massimo Salvadori, Piero Di Siena e le conclusioni di Nichi Vendola.
Da quel momento la forte collaborazione e lealtà di rapporti tra i partiti della Sinistra, specie a livello amministrativo, acquisì maggiore e rinnovato valore arricchendosi di contributi provenienti dall’associazionismo e dal mondo ambientalista. Le successive tappe come l’individuazione di una sede comune, la campagna elettorale e l’organizzazione di una festa unitaria, appaiono oggi naturali prosecuzioni di un percorso, ma sono costate lavoro ed impegno costanti. L’Assemblea costituente di domenica 9 non è di per se un approdo, ma un ulteriore tassello della bontà della strada intrappresa.
Sulla scorta di questa esperienza, altre realtà della provincia di Alessandria, come Novi Ligure, Acqui Terme, Ovada e lo stesso capoluogo stanno percorrendo strade analoghe secondo le peculirità dei propri territori.
Il ruolo generoso che Sinistra Democratica gioca in tutti questi processi è certamente superiore alle proprie forze, ma diventa un catalizzatore fondamentale. La nuova Sinistra nasce certo tra mille difficoltà, ma con uno spirito di generosità senza pari.















